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Paper : Il reato di riciclaggio nello sport

di Nicola LORENZINI

False sponsorizzazioni e finte associazioni sportive per evadere il Fisco

Le spese di sponsorizzazione sono state sempre oggetto di vaglio, contestazione e ripresa fiscale da parte degli organi ispettivi della AdE (Agenzia delle Entrate) o G.di.fin. (Guardia di Finanza).

I rilievi hanno forza nei consolidati orientamenti di molteplici sentenze della Corte di Cassazione e pronunce di molti giudici, che negli anni hanno ribadito come siano imprescindibili ì principi della inerenza ed economicità che devono caratterizzare tali spese.

I controlli nell’ambito dell’attività ispettiva contestano in primo luogo l’antieconomicità della sponsorizzazione sportiva, provando a dimostrare spesso solo con gravi indizi e presunzioni, che il costo non è correlato e quindi è esagerato rispetto ai possibili vantaggi che porterebbe o ha portato questa operazione.

Le contestazioni più comuni, infatti, sono:

  • investimenti che non hanno portato coerenti incrementi nel volume d’affari;
  • investimenti pubblicitari di valore ingente ma circoscritti ad una ristretta area o indirizzati ad un bacino di potenziali clienti di entità scarsa;
  • investimenti promozionali fatti su aree diverse da quelle di competenza dello sponsor.

In particolare è molto frequente il caso in cui un’azienda piccola media o grande che sia, ritenga utile per la propria immagine devolvere parte del proprio margine e guadagno a associazioni sportive del territorio al fine di accrescere il valore del proprio brande nel comtempo favorire e sostenere lo sport dilettantistico e/o professionisitico che sia.

Questo significa che le imprese che hanno un utile alto, possono approfittare dell’opportunità di girare parte dei propri guadagni, diventando sponsor di una società sportiva dilettantistica, abbassare la base imponibile su cui calcolare le proprie tasse e godere di quelli che possono essere i benefici di una sponsorizzazione, ovvero far girare il proprio marchio, farsi conoscere, acquisire nuovi clienti, rafforzare il brand, riducendo il proprio reddito imponibile della cifra versata alla sponsorizzata.

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