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UIF – Comunicato con chiarimenti su novità in materia di dichiarazioni delle operazioni in oro

A seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 211/2024, l’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ha pubblicato il 28 febbraio 2025 un comunicato volto a chiarire le nuove disposizioni in materia di dichiarazioni delle operazioni in oro. Il documento risponde all’esigenza di garantire un’applicazione uniforme delle regole, rafforzando la trasparenza e il controllo sulle transazioni in metalli preziosi.

Le modifiche principali riguardano l’abbassamento della soglia per l’obbligo dichiarativo: dal 17 gennaio 2025, tutte le operazioni in oro di importo pari o superiore a 10.000 euro devono essere dichiarate alla UIF. Inoltre, sono soggette a dichiarazione anche le operazioni frazionate con la stessa controparte, se singolarmente pari o superiori a 2.500 euro e cumulativamente oltre i 10.000 euro nel corso del mese solare. Questa novità rappresenta un importante passo avanti nel contrasto al riciclaggio e all’elusione degli obblighi normativi.

Il comunicato distingue chiaramente tra le operazioni effettuate prima e dopo il 17 gennaio 2025. Quelle precedenti continuano a essere regolate dalla versione precedente della Legge n. 7/2000, con soglia di 12.500 euro e senza obbligo per le operazioni frazionate. Le nuove regole, invece, impongono una maggiore attenzione da parte degli operatori, che devono indicare nella dichiarazione il numero delle operazioni e l’importo complessivo.

Un altro chiarimento riguarda i trasferimenti al seguito di oro da investimento, come monete con tenore in oro di almeno il 90% o lingotti con purezza minima del 99,5%. Dal 17 gennaio 2025, tali trasferimenti non devono più essere dichiarati alla UIF, ma comunicati all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Questo cambiamento semplifica gli adempimenti per gli operatori, pur mantenendo un elevato livello di controllo.

Le dichiarazioni devono essere trasmesse in modalità telematica tramite il portale Infostat-UIF, utilizzando le funzionalità di data entry o upload di file XML. Le istruzioni operative restano quelle contenute nella comunicazione UIF del 1° agosto 2014, compatibile con la nuova normativa.

Infine, il comunicato sottolinea l’importanza di rispettare le tempistiche: le dichiarazioni mensili devono essere inviate entro la fine del mese successivo a quello in cui l’operazione è stata compiuta. Per i trasferimenti al seguito, invece, la comunicazione deve avvenire prima dell’attraversamento della frontiera.

Questi chiarimenti offrono agli operatori del settore un quadro normativo più chiaro e dettagliato, facilitando l’adeguamento alle nuove regole e contribuendo a un sistema di controlli più efficace e trasparente.

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