AML LAB

Entra a far parte del nostro network >

Gli strumenti e i poteri di contrasto alla criminalità organizzata

di Nicola LORENZINI

Laboratorio Antiriciclaggio – Focus ComplianceDal metodo Falcone agli algoritmi che scovano l’impresa infiltrata

1) Il metodo Falcone

«Segui i soldi, troverai la mafia», Giovanni Falcone, attuando una semplice tecnica investigativa, che per l’epoca fu rivoluzionaria, ha rappresentato una scuola nel mondo, sia per la lotta sia al crimine organizzato transazionale, che al riciclaggio dei proventi.

«Il vero tallone d’Achille delle organizzazioni mafiose è costituito dalle tracce che lasciano dietro di sé i grandi movimenti di denaro connessi alle attività criminali più lucrose». Per quel tempo il “metodo Falcone” era innovativo e rivoluzionario – pochi però erano quelli che lo apprezzavano.

Di fatto l’economia del tempo girava intorno agli “affari mafiosi” con il principio “pecunia non olet”.

Oggi si ripropongono in modalità più pericolose le medesime insidie di oltre 40 anni fa, in quanto mascherate, ripulite e ancor più raffinate. Ignazio Gibilaro, generale della Guardia di Finanza, già stretto collaboratore di Falcone afferma come Cosa Nostra, la ‘ndrangheta e la camorra e tutta la criminalità organizzata hanno perfezionato e raffinato tecniche di mimetizzazione, sistemi e strumenti di riciclaggio, che negli anni si sono sviluppati e perfezionati. Per questo la lotta alla criminalità è diventata molto, molto più complicata. Per piegare sia la criminalità organizzata che il crimine economico e comune si renderebbe necessario cancellare i paradisi fiscali.

Ogni investigazione purtroppo si arena e diventa complessa quando le tracce dei soldi portano nei paradisi fiscali. Le cronache odierne confermano come gli oligarchi russi si siano rifugiati in paradisi fiscali per sfuggire alle sanzioni legate alla guerra in Ucraina; le nuove tecnologie, che sviluppano le transazioni digitali con l’utilizzo oramai popolare delle criptovalute, hanno reso vane decenni di direttive comunitarie sul tema antiriciclaggio, che a fatica tenta di essere riaggiornata per arginare le falle della legislazione comunitaria e nazionale. Il metodo Falcone conferma la sua attualità e validità, in quanto solo con la cooperazione giudiziaria internazionale e la collaborazione di polizia, si riesce a seguire i pagamenti e ricostruire la rete dei soggetti indagati.

Continua a leggere

Altri articoli recenti

Dialogo e confronto