Nel gennaio 2025, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha adottato le nuove Regole Tecniche Antiriciclaggio in attuazione dell’art. 11, comma 2, del D.Lgs. 231/2007. Queste disposizioni aggiornano quelle precedenti del 2019, con l’intento di rafforzare i presìdi contro il riciclaggio e adeguare gli adempimenti alla crescente complessità degli studi professionali.
Una delle novità più rilevanti è l’introduzione dell’obbligo per i professionisti di effettuare un’autovalutazione del rischio, tenendo conto delle caratteristiche della clientela, della natura dell’incarico ricevuto e del contesto operativo in cui si agisce. Inoltre, è stata prevista una maggiore articolazione dell’adeguata verifica della clientela, con indicazioni operative mirate per identificare correttamente il titolare effettivo, gestire le persone politicamente esposte (PEP) e valutare quando ricorrere a soggetti terzi.
Particolare attenzione è stata data anche alla conservazione dei documenti, soprattutto nel caso di studi associati e società tra professionisti, per i quali viene introdotta la possibilità di una gestione centralizzata degli adempimenti. A questo si affianca l’obbligo di formazione continua per tutti i soggetti coinvolti, dai professionisti ai collaboratori e dipendenti, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dei rischi e la capacità di riconoscere eventuali operazioni sospette.



